Questo giorno rappresenta un evento importante per Veeam Availability Suite v8 (che include Veeam Backup & Replication e Veeam ONE), poiché è ora ufficialmente disponibile l'Update 2. Entrambi i prodotti sono stati aggiornati e, in questo blog, vi illustrerò tutte le funzionalità più importanti: supporto COMPLETO per vSphere 6, aggiornamenti per Veeam ONE e supporto per Veeam Endpoint Backup FREE.

Veeam supporta TOTALMENTE vSphere 6!

L'ultima volta che ho scritto che il  supporto per vSphere 6 sarebbe stato presto disponibile, desideravo comunicare in modo proattivo che il supporto era in arrivo. Da allora, il nostro team addetto al controllo qualità ha eseguito tutte le prove standard sul codice vSphere 6 RTM e oggi l'Update 2 è finalmente disponibile.

Come sempre, non ci siamo accontentati della compatibilità di base e forniremo il supporto COMPLETO per vSphere 6 attraverso le seguenti funzionalità e migliorie, che in gran parte non sono offerte da nessun altro fornitore:

  • Supporto per i VMware Virtual Volumes (VVols) e per VMware Virtual SAN 2.0
  • Backup e ripristini Storage Policy-Based Management (SPBM)
  • Backup e replica di VM fault-tolerant
  • Integrazione dei tag vSphere 6
  • Cross-vCenter vMotion-awareness
  • Migrazione rapida ai VVols
  • Aggiunta di dischi virtuali SATA "a caldo"

Diamo ora uno sguardo più ravvicinato a queste funzionalità. Sebbene il supporto per VVols, VMware Virtual SAN 2.0 e aggiunta di dischi virtuali SATA richieda semplicemente l'uso della nuova versione Virtual Disk Development Kit (VDDK), è importante notare come il nostro supporto per Virtual SAN continui ad essere il più avanzato sul mercato, come descritto da Luca. Ricordate che questa modalità di elaborazione intelligente dà vita alla tecnologia più efficiente per la disponibilità di qualsiasi soluzione EVO:RAIL ed EVO:RACK, poiché queste soluzioni sono basate su VMware Virtual SAN. Basta mettere su ciascun host un proxy virtuale Veeam.

Se state investendo in queste tecnologie di storage VMware di prossima generazione, sapete già come lo Storage Policy-Based Management (SPBM) rappresenti il modo migliore per gestire in futuro i requisiti di storage delle VM in vSphere. Grazie al nostro supporto per il backup e il ripristino delle policy delle VM, siamo in grado di ripristinare le associazioni delle policy di storage delle VM durante il ripristino completo della VM. Ciò elimina i processi manuali, che influiscono direttamente sui tempi di ripristino. Le policy SPBM sono importanti per i ripristini, poiché le VM "out of policy” possono ridurre la disponibilità della VM ripristinata o di altre VM che condividono lo stesso storage. Per default, ripristiniamo le stesse policy che aveva la VM di cui era stato fatto il backup e, naturalmente, è possibile scegliere la policy desiderata in caso di ripristini "out of place":

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il ripristino degli elementi Storage Policy-Based Management restores assicura che la VM ripristinata riceva la stessa policy che aveva al momento del backup.

Secondo me, l'aspetto più interessante del nostro supporto per vSphere 6 consiste nella possibilità di eseguire il backup delle VM fault-tolerant con Veeam Backup & Replication. Tra le tante miglioria apportate alla tolleranza d'errore, vSphere 6 include la possibilità di eseguire uno snapshot delle VM fault-tolerant tramite API (si tratta di fatto dell'unico modo in cui sia possibile creare uno snapshot su questo tipo di VM). Grazie a ciò, Veeam Backup & Replication può finalmente eseguire il backup e la replica delle VM fault-tolerant, proprio come qualsiasi altra VM. Questo, insieme ad altre migliorie di vSphere 6, elimina le barriere che ancora rimanevano nella fault-tolerance dei data center e garantisce la massima disponibilità al data center moderno.

vSphere 6 offre inoltre API per la gestione e l'accesso programmatico ai tag vSphere. I tag rappresentano un ottimo modo per definire delle policy di backup quando le infrastrutture sono mischiate e abbinate ai fini dell'ottimizzazione delle risorse. Abbiamo già offerto in passato il supporto per i tag vSphere 5 (naturalmente Luca ne ha parlato nel blog) e, con il supporto per i tag vSphere 6, è ora possibile continuare a creare policy di backup avanzate e basate su questo framework flessibile orientato all'infrastruttura, pesino dopo l'upgrade.

Un'altra funzionalità importante supportata in vSphere 6 è Cross-vCenter vMotion. Sebbene Veeam Backup & Replication supporti da tempo la protezione delle VM su più sistemi vCenter Server, il problema introdotto da questa nuova funzionalità VMware consiste nella "perdita", da parte dei job, di VM aggiunte in modo esplicito dopo il trasferimento in un altro vCenter, dove il loro ID oggetto univoco (moRef) cambierà. Grazie al supporto per cross-vCenter vMotion nella nostra funzionalità Quick Migration, quando si esegue la migrazione di una VM verso un altro vCenter Server, le voci associate sui job di backup o replica saranno aggiornate automaticamente e quindi i requisiti di disponibilità continueranno ad essere soddisfatti.

L'ultimo aspetto del supporto per vSphere 6 di cui voglio parlare è la possibilità di eseguire migrazioni rapide verso un VVol. La funzionalità Quick Migration continua a far parte di Veeam Backup Free Edition e consente di spostare le VM quando VMotion non è un'opzione disponibile (per esempio a causa di collegamenti di rete lenti o inaffidabili, oppure negli ambienti in cui VMotion non è supportato oppure in mancanza della corrispondente licenza VMware). Questa funzionalità aiuta ad eseguire migrazioni totali verso nuovi cluster, creati con le ultime funzionalità di vSphere 6 e privi dei problemi di progettazione dei cluster precedenti.

Per noi, il supporto totale di vSphere 6 significa poterne sfruttare appieno tutte le nuove funzionalità e garantire che i nostri clienti possano eseguire in modo sicuro le ultime tecnologie VMware nel data center, con i livelli di disponibilità desiderati. Vi state forse chiedendo perché non ci affrettiamo mai ad annunciare il supporto e invece aspettiamo sempre qualche settimana per eseguire prove approfondite sul codice di pre-rilascio e sul codice della piattaforma finale? Perché si tratta dei backup (e della protezione e disponibilità dei vostri dati), quindi non bisogna fare le cose in modo affrettato. Riducendo le tempistiche non faremmo altro che aumentare i rischi: questo forum parla in modo approfondito della nostra procedura. Se leggete i riassunti settimanali dei forum Veeam, oppure seguite Gostev su Twitter, avrete probabilmente sentito parlare di un bug che abbiamo trovato nel trasporto Direct SAN Access transport con vSphere 6:

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Gostev lo raccontò così.

Ogni versione principale di vSphere introduce tantissime modifiche rispetto alle versioni precedenti, quindi prendiamo sempre tutto il tempo necessario per testare l'affidabilità delle nuove versioni di qualsiasi componente vSphere aggiornato e per testarne l'interazione con la nostra soluzione. Per questo motivo da molti anni siamo sempre molto costanti con le tempistiche di rilascio del supporto per le nuove versioni di vSphere (in media circa sei settimane dopo la disponibilità generale della versione). Spesso ne vale davvero la pena! Dando uno sguardo alla versione attuale delle note di rilascio del VDDK di vSphere 6, la situazione di cui ha parlato Anton è stata aggiunta quale principale problema noto, in quanto può ostacolare gli ambienti di produzione! Ma non temete: abbiamo creato una patch per questo problema nel nostro Update 2, utilizzabile fino a che VMware non lo risolverà, quindi gli utenti Veeam che utilizzano il trasporto SAN possono eseguire con tranquillità l'upgrade a vSphere 6 (a differenza degli utenti che utilizzano soluzioni concorrenti!)

Un'altra cosa che è importante notare è che, pur aggiungendo il supporto per vSphere 6, manteniamo il supporto per le versioni precedenti di vSphere, tuttora utilizzate e supportate da VMware. Ciò significa che vSphere 4.0 e le versioni successive continuano ad essere supportate con l'Update 2. Tornando ai forum Veeam, siamo molto "trasparenti" con i nostri clienti riguardo ai nostri piani per il supporto delle piattaforme, nonché riguardo ai nostri piani in generale. Avete visto sul forum il sondaggio sulla versione che gli utenti prevedono di utilizzare entro la fine del 2015? Questi risultati vanno direttamente al team di Ricerca e Sviluppo, che li consultano per definire le priorità in termini di funzionalità e supporto. Sebbene la maggioranza degli intervistati (il 45% quando è stato scritto questo documento) preveda di utilizzare vSphere 6 entro la fine del 2015, come potete vedere qui sotto non possiamo abbandonare gli utenti che hanno deciso di conservare l'ultima versione ESX principale a causa dei propri requisiti.

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Supporto per Veeam Endpoint Backup FREE

Senza alcun dubbio, uno dei nostri nuovi prodotti più interessanti è Veeam Endpoint Backup FREE. Con l'Update 2 abbiamo ora la possibilità di vedere i backup dall'interno di una console Veeam Backup & Replication. Inoltre, possiamo mettere i backup degli endpoint nei repository Veeam. Si tratta di una fantastica notizia per le aziende che dispongono di dispositivi endpoint d'importanza critica, oppure di qualche sistema non virtualizzato all'interno del data center.

Ecco un esempio di sistema Backup & Replication v8 con Update 2, in grado di assegnare ad un repository i permessi per il backup degli endpoint:

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Il supporto per gli endpoint comprende inoltre l'esportazione dei contenuti dei dischi fisici verso vari formati di dischi virtuali, l'esecuzione di ripristini a livello di singoli file e oggetti applicativi e l'uso dei job Backup Copy e Backup to Tape per l'invio dei backup degli endpoint off-site. Tutte le versioni a pagamento di Backup & Replication potranno ricevere Endpoint Backup con l'Update 2. Se non avete ancora dato uno sguardo ad Endpoint Backup FREE, vi consiglio vivamente di farlo. Il backup degli endpoint dovrebbe essere semplice e GRATUITO e Veeam Endpoint Backup FREE non delude!

Veeam ONE v8 Update 2

È ora disponibile anche Veeam ONE Update 2, che introduce alcune impostazioni importanti. Parlando con Vitaliy Safarov, Product Manager di Veeam ONE, gli ho chiesto quale fosse la sua funzionalità preferita in questo aggiornamento. La sua scelta è ricaduta sul supporto per il monitoraggio completo di vSphere 6, inclusi i VVols. La visibilità completa delle nuove funzionalità di vSphere 6 è molto importante, poiché non è possibile utilizzare una tecnologia d'importanza critica senza la visibilità necessaria per supportarla. Veeam ONE consente di utilizzare questa nuova soluzione di storage con la visibilità necessaria per garantire che non ci siano brutte sorprese lungo il cammino.

Divertitevi con l'Update!

Ecco alcune risorse riguardanti l'Update 2 di Veeam Backup & Replication 8.0 e Veeam ONE 8.0. Il luogo migliore per vedere tutto da vicino è il VeeamON 2015 di Las Vegas; quest'anno presenteremo una maggiore quantità di contenuti, concentrandoci sulle ultime strategie per la disponibilità e sull'accesso ai prodotti nuovi ed esistenti. Ecco un riepilogo di alcune delle risorse sull'Update 2:

Veeam Endpoint Backup FREE

Note di rilascio per Veeam Backup & Replication 8.0 Update 2

Note di rilascio per Veeam ONE 8.0 Update 2

Le novità di VMware vSphere 6: Consigli per l'implementazione e best practice per l'upgrade

Scarica l'Update 2 (Veeam Backup & Replication e Veeam ONE)

VeeamON 2015

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Rick Vanover
Author: Rick Vanover

Rick Vanover (vExpert, MCITP, VCP) è Product Strategy Specialist di Veeam Software, con sede a Columbus, Ohio. Rick è un celebre blogger e podcaster, nonché un membro molto attivo della comunità della virtualizzazione. L'esperienza di Rick nel campo dell'IT comprende l'amministrazione dei sistemi e la... 

Pubblicato: aprile 28, 2015