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IT
Con l’Hyper-Availability di Veeam anche la ricerca scientifica è più efficace

La sfida aziendale

Dai 18 TB di dati su cui si basa l’attività di una delle più importanti charity biomediche italiane dipende la continuità della ricerca sulle malattie genetiche rare e i risultati a cui può arrivare. I due Data Center di Fondazione Telethon ospitano, oltre alle informazioni di back-office, anche tutti i dati sensibili sulle transazioni economiche e gli accessi al sito che, durante le campagne a partire dalla maratona tv, raggiungono picchi elevatissimi. Nel 2017 la raccolta ha superato i 31,6 milioni di euro. Non stupisce che i team che operano utilizzando i dati di Fondazione Telethon debbano poter contare su funzionalità di recupero velocissime in caso di downtime.

Marco Montesanto, Responsabile Sistemi Informativi per Fondazione Telethon, coordina un gruppo di sei persone chiamate a gestire l’IT delle sedi di Roma e Milano e del centro di ricerca ubicato a Pozzuoli, per un totale di circa 130 dipendenti impegnati nella ricerca sulla cura delle malattie rare e genetiche. Dal punto di vista tecnico, il cuore dell’operatività e dei dati di Fondazione Telethon è costituito da due Data Center gestiti autonomamente, all’interno dei quali è presente un’infrastruttura completamente virtualizzata basata su hypervisor VMware, accanto alla quale è in programma l’introduzione di una piattaforma Nutanix per un progetto di implementazione di virtual desktop.

“Il team IT è ristretto e non si può permettere competenze verticali”, chiarisce Montesanto. “È composto da persone impiegate sulle attività principali, questo comporta che le soluzioni in dotazione non devono aumentare il carico di lavoro”. Un requisito che investe anche la piattaforma di gestione intelligente dei dati. “In un contesto molto complesso comprensivo di sistemi di protezione dei dati diversi, l’obiettivo dettato dall’operatività è di garantire un ripristino dei server e delle applicazioni rapido, allo stato dell’arte e in grado di consentire il ritorno, a fronte di una grave esigenza, allo snapshot o al single point più recente”.

La soluzione Veeam

Al momento di ricoprire il suo incarico presso Fondazione Telethon, Marco Montesanto ha trovato già Veeam® Availability Suite™ come piattaforma preposta alle funzioni di gestione intelligente dei dati. “Provenivo da una realtà in cui era presente la piattaforma Veeam, sono stato soddisfatto di poter continuare a operare con la stessa tecnologia”, chiarisce Montesanto. La scelta di Veeam è stata quindi confermata sia per la posizione di prodotto leader sul mercato che per la semplicità di utilizzo.

Il principale vantaggio riconducibile a Veeam è la protezione estesa su più livelli che Availability Suite garantisce al sito web di Telethon, il vero e proprio punto di contatto tra i Data Center della Fondazione e il pubblico che partecipa attivamente alle iniziative. “Il nostro sito è la vetrina su cui pubblichiamo le notizie e che, durante la maratona televisiva, riceve il suo picco di visite e interazioni”, aggiunge Montesanto. “Veeam ci assicura la continuità operativa proteggendolo nella sua interezza sia sulla parte di front end che di application e back-end, comprese ovviamente le transazioni on line che avvengono e tutta l’interazione con i dati sensibili”. Veeam Availability Suite ha contribuito infatti anche a mettere in atto le procedure interne volte a garantire la disponibilità e la continuità del dato in ottica GDPR, la nuova normativa sulla privacy.

Le prestazioni di ripristino dell’operatività consentite dall’integrazione dalla soluzione Veeam sono in linea con quelle delle realtà produttive più esigenti. “I valori delle tempistiche di recupero non sono concordati con procedure che impongono obiettivi definiti da esigenze business”, precisa Montesanto, “ciò non toglie che a fronte di un incidente la priorità di continuità operativa sia elevata e Veeam ci garantisce il valore più vicino al ripristino in tempo reale”.

La filiera della ricerca non corre pericoli, per fortuna. Nel caso, Veeam è pronto a risolvere ogni problema. “Availability Suite ci ha permesso di tornare alla versione precedente dei dati nel giro di qualche ora a causa di un problema manifestatosi in una procedura di migrazione di un applicativo dall’ambiente di test all’ambiente di produzione”, conferma Montesanto.

“Veeam inoltre ci tutela dagli errori commessi da personale temporanee che dotiamo di postazioni virtuali per seguire le nostre attività nei periodi in cui il carico di lavoro è maggiore”. Per una non corretta conoscenza delle procedure può accadere che qualcuno cancelli archivi negli ambienti condivisi. “Un problema che si risolve facilmente, ripristinando l’attività del gruppo di lavoro in tempi rapidissimi”.

Montesanto sottolinea anche la semplicità di gestione della piattaforma Veeam. “Per le figure junior che effettuano attività di help desk accedendo alla console Veeam, il periodo di training on the job utile a impartire i criteri di utilizzo dello strumento e fornire le competenze per intervenire in maniera adeguata ed efficace è stato molto breve”.

I risultati

  • Garanzia di continuità operativa grazie a prestazioni e velocità senza confronti
    Grazie a tempi di ripristino dell’operatività il più vicino possibile al tempo reale le campagne di fundraising non corrono rischio di interruzione e i dati sono al sicuro e conformi alla GDPR
  • Semplicità operativa, praticità e facilità di configurazione negli ambienti VMware
    A una semplicità di configurazione corrisponde la concreta facilità d’uso, formazione veloce per le nuove risorse e nessun impegno aggiuntivo per i responsabili IT.
  • Visibilità continuativa dell’intero ambiente virtuale
    In caso di errore umano o di indisponibilità dei dati il ripristino dell’ultimo snapshot è pressoché immediato, e non pone limiti all’operatività.
Fondazione Telethon
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Azienda:

Le malattie rare, nella realtà, purtroppo non sono così poco frequenti. I dati di Fondazione Telethon parlano chiaro: circa 600mila casi in Italia e ben 250 milioni nel mondo. Per fornire cure efficaci occorre una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale. Con questo obiettivo, Fondazione Telethon dal 1990 segue l’intera filiera del processo, dalla raccolta dei fondi per il finanziamento dei progetti alla ricerca stessa, svolta presso i propri centri e laboratori e tradotta, infine, in terapie efficaci per i pazienti attraverso la collaborazione con strutture sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche. Ad oggi Fondazione Telethon ha investito nel campo quasi 500 milioni di euro, finanziando oltre 2.620 progetti con oltre 1.600 ricercatori coinvolti e più di 570 malattie studiate.

Sfida:

Le campagne di fundraising di Fondazione Telethon rappresentano uno dei principali canali di approvvigionamento finanziario per l’attività di ricerca. Iniziative come l’omonima maratona televisiva generano una mole di dati enorme la cui disponibilità senza interruzione è importantissima. La velocità di recupero delle informazioni, in caso di problemi, assicura la continuità operativa della Fondazione.

Risultati:

  • Garanzia di continuità operativa grazie a prestazioni e velocità senza confronti
  • Semplicità operativa, praticità e facilità di configurazione negli ambienti VMware
  • Visibilità continuativa dell’intero ambiente virtuale
Fondazione Telethon
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