Laddove il software rappresenta la colonna portante dell'assistenza sanitaria, la resilienza dei dati è imprescindibile. E un’azienda come Dedalus, che sviluppa soluzioni che supportano milioni di pazienti ogni anno, non può permettersi perdite di dati o tempi di inattività.
“I dati sono più di una risorsa aziendale per noi: sono la linfa vitale dei nostri clienti”, ha affermato Ronald Duprier, Backup and Storage Manager presso Dedalus IT Group. “Una perdita significativa di dati o notevoli tempi di inattività sarebbero per noi eventi catastrofici.”
Operando nel settore sanitario, Dedalus deve rispettare rigide norme in materia di privacy dei dati e archiviazione a lungo termine, alcune delle quali impongono la conservazione dei dati fino a dieci anni. Il rischio sempre presente e la crescente minaccia del ransomware accentuano ulteriormente la necessità di un solido sistema di sicurezza, favorendo una stretta collaborazione con team di sicurezza informatica.
Si tratta di sfide complesse per qualsiasi organizzazione, ma ancora di più per una realtà in rapida espansione come Dedalus. Negli ultimi dieci anni, Dedalus ha portato a termine oltre 80 acquisizioni, creando un'infrastruttura tentacolare in Europa e oltre.
“La nostra rapida crescita ha creato una vasta infrastruttura, in cui i dati risiedono su un’ampia gamma di piattaforme, sia on-premise che nel cloud”, ha affermato Duprier. “Per proteggere il nostro panorama complesso e affrontare le numerose pressioni convergenti, avevamo bisogno di una piattaforma completa per la resilienza dei dati e di un vero partner strategico.”
In collaborazione con Veeam, Dedalus ha sviluppato una strategia centralizzata di backup e ripristino dei dati per le sue operazioni globali. Veeam protegge oltre 6.000 server virtuali che eseguono una vasta gamma di sistemi, inclusi database come Oracle, Microsoft SQL e PostgreSQL su più di 200 macchine fisiche. Veeam ha anche assistito Dedalus nell'aggiornamento della sua infrastruttura di storage, incorporando Pure Storage per la produzione, NetApp per i backup ed ECS per l'archiviazione.
Oltre a questo ampio panorama on-premise, Dedalus si serve di Veeam per proteggere i dati in un ambiente cloud ibrido. Veeam Backup for Microsoft 365 protegge oltre 600 TB di dati distribuiti su e-mail, OneDrive e SharePoint. Veeam Data Cloud for Microsoft Entra ID protegge i dati di identità e accesso di 10.000 account utente.
Il servizio Technical Account Manager (TAM) di Veeam si è rivelato fondamentale. “Il nostro Technical Account Manager Veeam è diventato parte della famiglia Dedalus”, ha spiegato Duprier. “Comprende perfettamente il nostro ambiente e ci assicura quella capacità di visione di alto livello di cui abbiamo bisogno per trarre il massimo valore dal nostro investimento in Veeam.”
Veeam ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel recente passaggio di Dedalus ad Amazon Web Services (AWS). Con Veeam, Dedalus può facilmente trasferire i dati da AWS alla propria infrastruttura on-premise, evitando la dipendenza da un unico fornitore e garantendo flessibilità. Le funzionalità integrate di compressione e deduplicazione di Veeam riducono significativamente i volumi di dati e i costi di uscita, rendendo più conveniente il modello cloud dell'azienda.
“I dati che scarichiamo da AWS sono già compressi con Veeam”, ha affermato Duprier. “Inoltre, Veeam applica uno speciale algoritmo di deduplicazione per ridurre ulteriormente i volumi di dati. Ad esempio, partendo da 4 MB, potremmo trasferire solo 1 MB. Quando si ha a che fare con terabyte, il risparmio è significativo.”
Dedalus continua ad ampliare il proprio ambiente Veeam, sfruttando le funzionalità di sicurezza avanzate. Tutti i backup sono crittografati e i backup immutabili impediscono che i dati critici vengano alterati o cancellati, il che è essenziale per difendersi dai rischi sia esterni che interni.
“I backup immutabili di Veeam non ci difendono solo dalle minacce esterne come il ransomware”, ha precisato Duprier. “Sono essenziali anche per proteggerci da cancellazioni accidentali o errori che possono verificarsi internamente.”
Dedalus prevede di implementare Veeam SureBackup per automatizzare la verifica del ripristino, una funzionalità chiave che semplificherà la convalida del ripristino per gli audit interni ed esterni. L'azienda sta inoltre migrando ulteriori operazioni in India e Italia alla sua infrastruttura centrale, che raddoppierà la sua attuale portata.
La fiducia di Dedalus in Veeam deriva dall'esperienza. A seguito di un guasto al sistema di storage che ha causato il blocco di 40 macchine virtuali produttive, Dedalus ha utilizzato Veeam Instant Recovery per ripristinare tutti i sistemi in un solo fine settimana, consentendo all'azienda di riprendere la normale attività il lunedì successivo.
Duprier ha proseguito: “Con Veeam, la resilienza non è una promessa, ma una realtà. Questa certezza ci consente di concentrarci su ciò che conta di più: la crescita e l'innovazione”.