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Novità di Veeam Backup & Replication 9.5

Veeam® Backup & Replication™ 9.5, parte integrante della Veeam Availability Suite™, offre l’Hyper‑Availability per TUTTI i carichi di lavoro virtuali, fisici e basati sul cloud - da un’unica console di gestione. Offre l’Intelligent Data Management e risponde alle esigenze di backup dell’Hyper‑Available Enterprise per ridurre la complessità e fornire prestazioni migliori rispetto ai backup tradizionali. Segue un elenco delle nuove caratteristiche e funzionalità principali introdotte nella versione 9.5 e successivi aggiornamenti.

Veeam Backup & Replication 9.5 Update 3a: novità

A seguito dell'impegno continuo di R&S, e in risposta al feedback dei clienti, Veeam Backup & Replication 9.5 Update 3a presenta numerosi miglioramenti e correzioni di bug. Gli aggiornamenti più significativi sono elencati qui sotto.
Supporto piattaforme
  • Supporto di VMware vSphere 6.7. Comprende la nuova versione HTML5 del plug-in vSphere Web Client per Veeam Backup & Replication e il supporto asincrono di NBD/NBDSSL per prestazioni in lettura migliorate della modalità di trasporto sulla rete con ESXi 6.7.
  • Supporto preliminare di VMware vSphere 6.5 U2. Questo aggiornamento affronta tutti i problemi di compatibilità specifici dell’U2 ancora in sospeso che possono essere gestiti lato Veeam. Tuttavia, è presente un’importante regressione nel codice di ESXi 6.5 U2 che causa errori casuali dell’API vSphere durante periodi di carico elevato della CPU host, e di conseguenza influisce su diverse funzionalità di Veeam Backup & Replication. Attualmente VMware si sta occupando della risoluzione del bug la cui correzione richiederà probabilmente il rilascio di una nuova versione di ESXi 6.5 U2.
  • VMware vCloud Director 9.1. L’Update 3 offre la compatibilità per la funzionalità di supporto esistente a vCloud Director.
  • VMware Cloud su AWS versione 1.3 offre il supporto e un’immediata compatibilità preliminare con i futuri aggiornamenti VMC tramite la rimozione del requisito di corrispondenza con la versione API.
  • Microsoft Windows Server 1803. L’Update 3a offre il supporto a Windows Server 1803 come macchine virtuali guest, per l’installazione di componenti remoti di Veeam Backup & Replication e come controller di dominio di Veeam Explorer™ for Microsoft Active Directory.
  • Microsoft Windows Server Hyper-V 1803. Update 3a provides Hyper-V 1803 support as a hypervisor host, including support for processing VMs with virtual hardware version 8.3.
  • Supporto per Microsoft System Center Virtual Machine Manager 1801
  •  Microsoft Windows 10 aggiornamento di aprile 2018. Comprende il supporto come macchine virtuali guest e per l’installazione di Veeam Backup & Replication e di tutti i suoi componenti.

VMware vSphere
  • Comprende prestazioni migliorate delle modalità di trasporto Direct Storage Access (DirectSAN) e Virtual Appliance (Hot Add) per le configurazioni dell’infrastruttura di backup attraverso l’ottimizzazione dell’interazione con la memoria di sistema.
Microsoft Azure
  • Integrazione del supporto per Direct Restore to Microsoft Azure per ambienti con ExpressRoute o connettività VPN site-to-site verso Azure. In tal caso le appliance proxy e helper possono avere solo indirizzi IP privati. Per abilitare, crea il valore di registro AzurePreferPrivateIpAddressesForProxyandLinuxAppliance (DWORD = 1) sotto la chiave HKLM\SOFTWARE\Veeam\Veeam Backup and Replication sul server di backup.
Ripristino a livello di file Linux
  • Integrazione del supporto per la preservazione delle modalità SUID e SGID nell’operazione “Copia su”.
  • Integrazione del supporto per volumi Btrfs collocati su un volume LVM.
Integrazioni con lo storage primario
  • L’installazione dei plug-in dell’API universale per lo storage su ogni console di backup (in aggiunta al server di backup) non è più richiesta.
  • I job di backup di vCloud Director solo snapshot storage sono ora supportati per tutte le integrazioni dello storage che consentono i job di questo tipo. In precedenza questa funzionalità era supportata solo perNetApp.
  • L’integrazione con Cisco HyperFlex non elimina più lo snapshot sentinel di base durante l’esecuzione di ogni job per migliorare le prestazioni di elaborazione e ridurre il carico dello storage.
Nastro
  • Prestazioni dell’enumerazione migliorate nei job file-to-tape con un gran numero di file.

Veeam Backup & Replication 9.5 Update 3: Novità

Gestione integrata per Veeam Agent for Microsoft Windows e Veeam Agent for Linux

L’Update 3 riduce la complessità di gestione della protezione dei dati e migliora l’usabilità aggiungendo capacità di backup basate su agenti direttamente nella console di Veeam Backup & Replication. Ciò consente agli utenti di gestire il backup basato su hypervisor e su agenti tramite un'unica console, consentendo così la protezione dei carichi di lavoro virtuali, fisici e cloud. Questa nuova funzionalità include le capacità seguenti:

  • Un unico pannello di gestione per l’Availability dei carichi di lavoro virtuali, fisici e cloud. Mantieni il controllo completo della protezione dei dati per TUTTI i carichi di lavoro in modo nativo nella console di Veeam Backup & Replication. Gestisci facilmente i backup e le capacità di ripristino avanzate indipendentemente dalla posizione dei carichi di lavoro protetti (virtuale, fisica o nel cloud).
  • Implementazione degli agenti di backup centralizzata. Assicurati che nessun computer Windows o Linux venga lasciato senza protezione, implementando a livello centrale Veeam Agent for Microsoft Windows e Veeam Agent for Linux con il discovery automatizzato dell’host tramite i gruppi di protezione dinamici basati sui container di Active Director oppure i file CSV esportati dal sistema CMDB esistente.
  • Supporto per cluster di failover di Windows Server. Proteggi i cluster di failover d’importanza critica di Microsoft Windows Server, inclusi i cluster di failover SQL Server e gli SQL Always On Availability Group in modo transazionalmente consistente, e sfrutta tutta la potenza delle tecnologie di ripristino granulare di Veeam per il recupero di file guest e di elementi applicativi. 
Protezione interna per Veeam Cloud Connect:

Assicura la possibilità di recuperare i dati a seguito di un attacco informatico facendo in modo che il provider di servizi Veeam Cloud Connect protegga i dati da attacchi interni.

I provider di servizi che utilizzano Veeam Cloud Connect possono ora abilitare la protezione dei backup dei tenant dall'eliminazione accidentale o dolosa direttamente dalla console del tenant. Tali eliminazioni vengono spesso eseguite da hacker che hanno violato il perimetro della rete del tenant e ottenuto credenziali potenti con un attacco di forza bruta (con l'intenzione di distribuire ransomware sui server di produzione) o da un dipendente insoddisfatto con privilegi per gestire Veeam Backup & Replication. 

Tagging della posizione dei dati
Assicurati la conformità alla sovranità dei dati richiesta da diverse normative, come il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation), taggando gli oggetti dell’infrastruttura di produzione e dell’infrastruttura di backup con le relative posizioni. I tag di posizione vengono utilizzati per prevenire errori accidentali durante la configurazione di job di backup e di replica o l'esecuzione di ripristini out-of-place, inviando un avviso quando un'azione può provocare una violazione del controllo completo dei dati. Inoltre, i nuovi report di Veeam ONE utilizzano i dati sulla posizione per dimostrare la conformità.
Integrazione con IBM Spectrum Virtualize

Riduci l’impatto sugli ambienti di produzione e ottieni obiettivi Recovery Time and Point Objective ridotti attraverso la nuova integrazione con gli storage snapshot per IBM Storwize, IBM SAN Volume Controller (SVC) e qualsiasi altro sistema di storage basato su IBM Spectrum Virtualize, come Lenovo Storage V Series o IBM/Cisco VersaStack. Le seguenti funzionalità sono supportate con questa nuova integrazione:

  • Backup dagli storage snapshot: riduci l'impatto delle attività di backup sull'ambiente VMware recuperando i dati delle macchine virtuali (VM) direttamente dagli storage snapshot sullo storage primario.
  • Veeam Explorer™ for Storage Snapshots: ripristina singoli oggetti o intere VM in modo rapido ed efficiente direttamente dagli storage snapshot.
  • On-Demand Sandbox™ for Storage Snapshots: utilizza gli storage snapshot per creare copie complete e isolate dell'ambiente di produzione in pochi clic per svolgere un’attività di sviluppo, test e risoluzione dei problemi facile e rapida.
  • Orchestrazione degli snapshot: migliora gli RPO e riduci sostanzialmente la potenziale perdita di dati utilizzando job basati solo su snapshot per creare punti di ripristino aggiuntivi più frequenti sotto forma di snapshot dello storage primario consistenti a livello applicativo o crash-consistent oppure mantieni gli storage snapshot creati dai regolari job di backup su una pianificazione di retention separata, come un backup aggiuntivo.
API universale di integrazione storage

Estendi l’Availability e migliora gli obiettivi Recovery Time and Point Objective attraverso espansioni out-of-band di integrazioni storage primarie con i principali provider di storage, tramite il plug-in verso il framework di API universali di integrazione storage incluso in Veeam Backup & Replication a partire da questo aggiornamento.

Questo framework consente ai partner di storage selezionati di creare integrazioni dei loro sistemi di storage primari con funzionalità avanzate di Veeam Backup & Replication che sfruttano gli storage snapshot (come descritto in dettaglio nella precedente sezione IBM Spectrum Virtualize). Attualmente l’Update 3 offre le integrazioni degli storage snapshot per VMware tramite i seguenti plug-in di terze parti.

Veeam Backup & Replication 9.5 Update 3 include centinaia di altri miglioramenti e correzioni di bug, i più significativi dei quali sono elencati nel documento Note di release KB2353.

Veeam Backup & Replication 9.5 Update 2: Novità

Integrazione con Cisco HyperFlex

Riduci i tempi di backup e ripristino e migliora le prestazioni operative generali con il backup dagli storage snapshot con la piattaforma di infrastruttura iperconvergente (HCI) di Cisco HyperFlex. I vantaggi principali comprendono:

  • Recovery point objectives migliorati. I backup dagli storage snapshot consentono di eseguire un backup in qualsiasi momento e con qualsiasi frequenza, riducendo l'esposizione alla perdita di dati.
  • Impatto minimo sull’ambiente di produzione. Si elimina il requisito per la creazione di snapshot della VM nativi, e pertanto viene eliminato l'impatto associato all'operazione di rimozione di uno snapshot. In questo modo si riduce notevolmente l'impatto sulle prestazioni delle VM di produzione durante la finestra di backup.
  • Backup senza agenti, application-aware su più applicazioni, come Microsoft Active Directory, Exchange, SharePoint, SQL Server e Oracle.
Accesso remoto a Veeam Backup

Veeam Backup Remote Access supporta ulteriormente i partner Veeam Cloud & Service Provider (VCSP) nel fornire servizi gestiti consentendo al personale di supporto VCSP di collegarsi in remoto al server di backup di un tenant con la console Veeam Backup & Replication e con il client Desktop remoto sul tunnel Cloud Connect esistente, senza la necessità di stabilire prima una connettività VPN. Ciò consente il supporto remoto, la risoluzione dei problemi e la gestione dei processi di backup e replica del tenant - e del server di backup stesso.

Assicura un backup ininterrotto dei carichi di lavoro fisici e cloud in un repository Veeam con supporto completo per le ultime versioni di Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0 e Veeam Agent for Linux 1.0 Update 1.

Supporto dei Veeam Agents
Assicura un backup ininterrotto dei carichi di lavoro fisici e cloud in un repository Veeam con supporto completo per le ultime versioni di Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0 e Veeam Agent for Linux 1.0 Update 1.
Veeam Backup & Replication 9.5 Update 2 include oltre 300 altri miglioramenti e correzioni di bug, i più significativi dei quali sono elencati nel documento Note di release KB2283.

Veeam Backup & Replication 9.5 Update 1: Novità

Supporto di VMware vSphere 6.5

L’Update 1 mira a offrire il supporto completo per VMware vSphere 6.5, incluse le seguenti nuove importanti funzionalità della piattaforma:

  • Supporto per VM crittografate. VMware vSphere 6.5 introduce le VM con dischi crittografati. Le VM possono essere sottoposte a backup solo nelle modalità di trasporto Hot Add e network (NBD). Nella modalità Hot Add, anche il proxy di backup deve essere una VM crittografata.
  • Supporto VMFS6 e VVOL 2.0. VMware vSphere 6.5 introduce le nuove versioni di VMFS e VVOL (volumi virtuali), completamente supportate con questo aggiornamento. Include il supporto per funzionalità avanzate come il backup dagli storage snapshot e Veeam Explorer for Storage Snapshots per VM con dischi virtuali residenti su datastore VMFS 6
  • Supporto dell’hardware virtuale versione 13. VMware vSphere 6.5 introduce una nuova versione hardware delle VM che aumenta alcuni valori massimi di configurazione e integra la possibilità di aggiungere i controller NVMe a una VM. Questo aggiornamento aggiunge la capacità di elaborare tali VM.
Integrazione dei Veeam Agents for Linux  

L’Update 1 consente agli utenti di sfruttare al massimo i repository di backup Veeam come destinazioni aggiuntive dei job di Veeam Agent for Linux. L'utilizzo di un repository di backup Veeam come destinazione per i job di backup abilita le seguenti funzionalità aggiuntive:

  • Monitoraggio centralizzato. Esegui funzionalità di base per il monitoraggio e la gestione di tutti i job di backup di un agente in entrata, incluse le notifiche via email che segnalano lo stato del backup degli agenti.
  • Protezione off-site. Porta i backup degli agenti off-site, su storage basato su disco, nastro o verso i provider di servizi di Veeam Cloud Connect con i Backup Copy Job (copia del backup) e i job di backup su nastro.
  • Crittografia del backup. Ora gli utenti possono scegliere di crittografare facoltativamente i backup degli agenti archiviati nei repository di backup Veeam. Sono supportate tutte le funzionalità di crittografia Veeam standard per i backup degli endpoint, inclusa la protezione dalla perdita della password.
  • Esportazione del disco. Esporta dal backup i contenuti dei dischi fisici nel formato disco virtuale VMDK, VHD e VHDX.
Veeam Backup & Replication 9.5 Update 1 include oltre 300 altri miglioramenti e correzioni di bug, i più significativi dei quali sono elencati nel documento Note di release KB2222.

Veeam Backup & Replication 9.5 Novità

Miglioramenti nella scalabilità enterprise

La crescita esponenziale dei dati e il provisioning dei servizi IT costringe aziende e imprese di tutte le dimensioni a ripensare la propria strategia di Availability. Grazie ad una serie di miglioramenti di livello enterprise, Veeam offre una scalabilità più efficace ed efficiente, indipendentemente dalla dimensione dell’ambiente e dal numero di VM.

Le tecnologie di accelerazione del backup raddoppiano le prestazioni di I/O e abbreviano le finestre di backup fino a cinque volte, il tutto riducendo il carico su storage primario, storage di backup e vCenter Server. Le funzionalità comprendono:

  • Fetcher dei dati avanzato. Migliora le prestazioni di backup per singoli dischi virtuali fino a due volte su storage primario di classe enterprise riducendo al contempo notevolmente il carico sullo storage primario a causa del ridotto numero di operazioni di I/O necessarie per completare un backup, migliorando la disponibilità per i carichi di lavoro di produzione. Il fetcher dei dati avanzato è disponibile per la piattaforma VMware e le seguenti modalità di elaborazione: Backup dagli storage snapshot:, Appliance virtuale (Hot-Add) e Direct NFS
  • Cache dell’infrastruttura VMware vSphere. Mantiene un mirror in-RAM della gerarchia dell'infrastruttura vSphere per accelerare notevolmente l'avvio del job (creazione dell'elenco delle VM) e la reattività dell'interfaccia utente durante la navigazione in un'infrastruttura virtuale. Questo approccio rimuove il carico da un vCenter Server, rendendolo più disponibile a svolgere i compiti di gestione dell'infrastruttura principale e migliora la percentuale di successo del backup negli ambienti in cui i job vanno spesso in timeout o non riescono a causa di un vCenter Server sovraccarico. La cache viene costantemente aggiornata in tempo reale tramite una sottoscrizione agli eventi di modifica dell'infrastruttura di vCenter Server.
  • Query dell’infrastruttura vSphere altamente ottimizzate. Consente di garantire che le query dell'API vSphere siano completate più rapidamente e riducano al minimo il carico di vCenter Server quando è necessario il recupero completo della gerarchia dell'infrastruttura di vSphere. Ad esempio, è utile dopo il riavvio di un server di backup o il riavvio di Veeam Broker Service (il servizio che ospita la cache dell'infrastruttura vSphere).
Le tecnologie di accelerazione del ripristino, tra cui la logica personalizzata per il disco grezzo e la deduplica dello storage e del nastro, migliorano notevolmente le prestazioni di ripristino delle VM indipendentemente dallo scenario, e comprendono:
  • Instant VM Recovery® ha migliorato le prestazioni fino a tre volte a seconda dello scenario, con la maggior parte dei miglioramenti osservati durante il ripristino contemporaneo di diverse VM da catene di file di backup per VM.
  • L'elaborazione parallela per il ripristino completo di VM ripristina diversi dischi in parallelo, analogamente al modo in cui viene eseguito il backup. Questa tecnica viene utilizzata automaticamente per tutti i repository di backup basati su disco, ad eccezione dello storage di deduplica di Dell EMC Data Domain.
  • I ripristini accelerati di Data Domain utilizzano la logica personalizzata durante i tempi di backup e ripristino per garantire il massimo delle prestazioni di ripristino della VM completa. Una parte di questa logica introduce modifiche al modo in cui i backup vengono creati sullo storage di Data Domain, per cui gran parte dell’incremento prestazionale si verifica sui backup di nuova creazione.
  • Ripristino diretto dal nastro. Ora gli utenti possono eseguire il ripristino della VM completa direttamente dal nastro, senza bisogno del passaggio intermedio (staging) dei file di backup della VM in un repository. Questa modalità migliora gli RTO ed elimina la necessità di individuare un repository con spazio libero su disco sufficiente per accogliere tutti i file di backup necessari per eseguire il ripristino. Eseguire un ripristino tramite un repository intermedio rimane un'opzione quando è necessario ripristinare un numero elevato di VM dallo stesso file di backup, e in questo caso un ripristino attraverso un repository intermedio può migliorare i tempi.
Miglioramenti del motore. Veeam Backup & Replication 9.5 include anche una vasta gamma di ulteriori miglioramenti che consentono agli utenti di scalare da ambienti molto grandi e mantenere l'efficienza durante l'elaborazione dei job contenenti migliaia di VM o milioni di file.
  • Importanti ottimizzazioni del database di configurazione consentono di completare le query più rapidamente, riducendo al contempo il carico di back-end dell’SQL Server, migliorando significativamente la reattività dell'interfaccia utente e le prestazioni dei job. Nota: dato che una parte di queste ottimizzazioni utilizza funzionalità avanzate disponibili solo in SQL Server 2008 o versioni successive, SQL Server 2005 non è più supportato come database di configurazione.
  • L'elaborazione accelerata dei metadati migliora le prestazioni dei job contenenti VM con un numero elevato di applicazioni supportate installate, anche quando le applicazioni richiedono una grande quantità di metadati da archiviare come parte integrante del backup (ad esempio, un server Microsoft SharePoint con migliaia di siti).
  • I controlli dell'interfaccia utente appositamente sviluppati migliorano la reattività e riducono il carico del database di configurazione su griglie con decine di migliaia di oggetti (ad esempio, quando un utente fa clic sul nodo Backup dell’albero di gestione).
  • Le prestazioni File to Tape sono migliorate fino a 50 volte quando si elaborano grandi quantità di file di dimensioni molto ridotte, con una velocità fino al 50% superiore rispetto alle principali soluzioni di backup su nastro legacy sullo stesso carico di lavoro. Il nuovo motore è stato testato con 20 milioni di file per job, consentendo agli utenti di proteggere in modo efficiente i dati non strutturati per destinazioni su nastro o VTL.
Integrazione ReFS (Resilient File System) per Windows Server 2016. Il nuovo file system ReFS 3.1 offre prestazioni migliori e una maggiore capacità per data set di grandi dimensioni assicurando la resilienza dei dati di backup e la protezione delle applicazioni d’importanza critica attraverso:
  • Tecnologia fast clone, che consente la creazione e la trasformazione dei backup full sintetici venti volte più velocemente per finestre di backup più brevi,
    riducendo notevolmente il carico dello storage di backup. Le prestazioni di backup e ripristino possono essere ulteriormente migliorate con il tiering dello storage automatico fornito da un repository di backup basato su Storage Spaces Direct con un livello SSD.
  • Ridotto consumo di storage di backup con tecnologia spaceless per backup full che impedisce la duplicazione, con conseguente consumo di spazio su disco grezzo da parte di un archivio di backup Grandfather-Father-Son (GFS) che concorre con la deduplica delle appliance di storage. Inoltre, a differenza della deduplica dello storage, integrando la deduplica software e la crittografia con funzionalità ReFS avanzate, questo risparmio di storage permane anche per i file di backup crittografati.
  • Garantire l'integrità degli archivi di backup e affrontare la corruzione silente dei dati (“bit rot”), monitorando e segnalando in modo proattivo la corruzione dei dati con flussi di integrità dei dati ReFS, inclusa la riparazione automatizzata e continua dei dei blocchi di dati di file di backup danneggiati in linea, durante il ripristino o durante le scansioni periodiche dello strumento di pulitura dei dati ReFS sfruttando il mirror e i set di parità di Storage Spaces.

L'integrazione ReFS avanzata richiede un repository di backup basato su Windows Server 2016 supportato da un volume locale o da una cartella condivisa. Dopo l'aggiornamento alla versione 9.5 è necessario creare un repository di backup, e i file di backup devono essere creati nel volume ReFS dal job di backup, anziché essere copiati da un altro repository.

Tutti i miglioramenti della scalabilità aziendale sono disponibili in tutte e tre le edizioni di prodotto, oltre a Veeam Backup Free Edition.

Integrazione COMPLETA con le tecnologie data center di Microsoft 2016

L'integrazione COMPLETA di Veeam con le tecnologie data center di Microsoft 2016 modernizza le piattaforme cloud private e le applicazioni aziendali attraverso il supporto completo per:

  • Windows Server 2016, che consente agli utenti di installare i componenti di Veeam Backup & Replication e proteggere le VM guest in esecuzione su Windows Server 2016 con l'elaborazione application-aware e l'indicizzazione del file system guest senza bisogno di una connessione di rete diretta verso le VM Windows 10 o Windows Server 2016 elaborate, grazie alle nuove capacità di PowerShell Direct
  • Microsoft Hyper-V 2016 e Microsoft System Center Virtual Machine Manager 2016 (SCVMM), tra cui: 
    • Supporto per il nuovo framework di backup Hyper-V 2016 che non dipende dagli snapshot del volume per provider VSS di hardware o software coordinati con l'elaborazione VSS guest. Tutto ciò migliora in modo significativo la percentuale di successo del backup Hyper-V in ambienti grandi e molto impegnati. Nota: il nuovo framework supporta entrambe le modalità di backup, on-host e off-host.
    • Il supporto per il Resilient Change Tracking (RCT) di Hyper-V riduce la complessità eliminando l’esigenza di eseguire un driver filtro aggiuntivo nella partizione padre per abilitare la funzionalità del Changed Block Tracking (CBT) per backup, repliche e ripristini. A differenza del Changed Block Tracking (CBT) proprietario di Veeam, RCT è supportato anche con storage SMB3 di terza parte.
    • Supporto per gli host Microsoft Hyper-V installati su Nano Server in modalità di backup on-host, compreso il supporto per Storage Spaces Direct, che consente agli utenti di implementare l'architettura di Hyper-V 2016 consigliata da Microsoft riducendo le dimensioni del data center
  • Applicazioni enterprise Microsoft 2016. È incluso anche il supporto alle release 2016 delle applicazioni enterprise di Microsoft, con l’elaborazione application-aware per Microsoft Active Directory, Exchange, SharePoint e SQL Server, oltre ai ripristini a livello di oggetto applicativo tramite i Veeam Explorers™ corrispondenti per ciascuna applicazione, assicurando il ripristino ad alta velocità tramite RTO veloci, inferiori a 15 minuti. 

Tutte le funzionalità sono disponibili in tutte le edizioni di prodotto, incluso Veeam Backup Free Edition.

Veeam Restore to Microsoft Azure

Veeam Restore to Microsoft Azure offre il ripristino nel cloud per i backup creati da QUALSIASI prodotto Veeam, ottimizzando l'allocazione delle risorse per garantire una scalabilità migliorata e una maggiore efficienza dell'IT, riducendo al minimo i costi operativi e limitando le spese di capitale. Consente agli utenti di prendere i carichi di lavoro on-premises e ripristinarli o migrarli in Azure utilizzando un processo di conversione P2V o V2V automatizzato. Gli utenti possono:

  • Ripristinare rapidamente VM Windows e Linux, server fisici o endpoint in Azure per ridurre al minimo l’interruzione dell'attività aziendale.
  • Eseguire migrazioni pianificate dei carichi di lavoro da on-site al cloud per ridurre i vincoli delle risorse on-site.
  • Creare facilmente un ambiente basato su Azure per lo sviluppo e il test. Ad esempio, gli utenti possono testare patch e aggiornamenti per ridurre i rischi associati all’implementazione di una nuova versione dell'applicazione.

Rispetto all'anteprima tecnologica dell’appliance Veeam Restore to Microsoft Azure rilasciata a marzo 2016, è stata aggiunta la seguente nuova funzionalità:

  • Ripristina direttamente da un'interfaccia utente senza dover distribuire un'appliance di Azure, copiando i file di backup su di essa o gestendo il processo in un'interfaccia utente separata. Ora gli utenti possono semplicemente fare clic con il pulsante destro del mouse su qualsiasi backup e ripristinarlo direttamente in Azure.
  • Ripristina i backup di computer Linux creati da Veeam Backup & Replication e Veeam Agent for Linux, comprese le conversioni UEFI-BIOS automatiche.
  • Esegui il ripristino parallelo del disco per un ripristino più rapido dei computer con più dischi.
  • Il proxy Azure accelera i ripristini fino a 10 volte, ottimizzando i trasferimenti di dati nel datacenter di Azure. Sfruttando la tecnologia Veeam Cloud Connect, i trasferimenti di dati vengono eseguiti su una singola porta utilizzando la connessione TLS crittografata, semplificando le configurazioni del firewall ed eliminando la necessità di stabilire connessioni VPN in Azure. La VM proxy di Azure richiede pochi clic per la distribuzione direttamente dall'interfaccia utente di Veeam e può essere spenta automaticamente dopo determinati periodi di inattività per ridurre i costi di consumo di Azure. L'utilizzo del proxy di Azure è facoltativo.
  • L’integrazione più stretta con Azure include l’installazione automatizzata di Azure Virtual Machine Agent per le VM Windows, l’abilitazione delle regole del firewall Windows per il Desktop remoto e il supporto per il nuovo modello di implementazione Azure Resource Manager.
Veeam Restore to Microsoft Azure è disponibile in tutte le edizioni di prodotto, inclusa Veeam Backup Free Edition.
Ripristino istantaneo da QUALSIASI backup

Veeam ha inventato Instant VM Recovery. Ora è arrivato Instant Recovery per i computer fisici! Veeam Backup & Replication 9.5 consente agli utenti di eseguire il ripristino istantaneo di endpoint e server fisici in una VM Hyper-V. In questo modo, è possibile:

  • Installare immediatamente un server fisico guasto da un backup, fornendo il tempo necessario per la risoluzione dei problemi e/o l'acquisto di parti di ricambio
  • Eseguire portatili smarriti direttamente dall’ultimo backup fino a quando non viene acquisito un sostituto, fornendo agli utenti l'accesso tramite una connessione RDP da qualsiasi thin client che supporti RDP (ad esempio uno smartphone o un tablet)
  • In collaborazione con Veeam Cloud Connect, aziende e provider di servizi possono gestire il disaster recovery (DR) completo di uffici remoti e posizioni tenant impostando i backup forniti al data center principale da Veeam Cloud Connect, come VM Hyper-V

Instant Recovery è supportato dai backup creati da Veeam Endpoint Backup ™ FREE 1.5, ma funzionerà al meglio con Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0 o versioni successive grazie alle ulteriori informazioni raccolte sul computer durante il backup.

Instant Recovery è disponibile in tutte le edizioni di prodotto, incluso Veeam Backup Free Edition. Nota: questa funzionalità richiede Microsoft Hyper-V. Se non si dispone di un'infrastruttura Hyper-V, è sufficiente abilitare il ruolo Hyper-V sul server di backup stesso.

Integrazione con gli storage snapshot Nimble

Grazie all’ampliamento delle integrazioni esistenti con Hewlett Packard Enterprise (HPE), NetApp e Dell EMC, Veeam estende il supporto diretto degli storage snapshot agli utenti di Nimble Storage per ridurre l'impatto sugli ambienti di produzione e ridurre gli RTPO™ (Recovery Time and Point Objectives) con:

  • Backup dagli storage snapshot. Riduci l'impatto delle attività di backup sullo storage in produzione recuperando i dati delle VM dagli storage snapshot sullo storage primario e dalle copie replicate sullo storage secondario.
  • Veeam Explorer for Storage Snapshots. Ripristino di singoli elementi applicativi, file guest o intere VM in modo rapido ed efficiente dagli storage snapshot sullo storage primario e le relative copie replicate su sistemi di storage secondari, indipendentemente dal fatto che siano stati creati da un job Veeam o da uno strumento di programmazione di snapshot nativo.
  • On-Demand Sandbox™ for Storage Snapshots. Utilizza gli storage snapshot sui sistemi di storage primari e secondari per creare copie complete e isolate dell'ambiente di produzione e svolgere attività di sviluppo, test e risoluzione dei problemi in pochi clic.

L'integrazione con gli storage snapshot Nimble richiede l'edizione Enterprise Plus, con l'eccezione di Veeam Explorer for Storage Snapshots, disponibile in tutte le edizioni di prodotto, incluso Veeam Backup Free Edition.

Supporto di VMware vCloud Director per provider di servizi migliorato

Mantenere l'efficienza e l'agilità dell'IT richiede un nuovo approccio per fare in modo che i modelli IaaS (Infrastructure as a Service) siano Always-On. Semplifica la gestione, aumenta l'efficienza e migliora la riservatezza fornendo ai tenant di vCloud Director un portale di backup e ripristino self-service basato su Veeam Backup Enterprise Manager, che comprende:

  • L'autenticazione nativa di vCloud e l’ambito di accesso integrato consentono ai tenant di continuare a utilizzare le credenziali di vCloud Director esistenti per il portale self-service e impediscono di eseguire il backup e il ripristino solo delle VM appartenenti alle rispettive organizzazioni. Ciò migliora l'esperienza del tenant e riduce i costi per il provider di servizi, poiché qualsiasi modifica del tenant (ad esempio, la disabilitazione di un tenant, la modifica delle password o l'aggiunta di nuove vApp o VM) viene immediatamente riflessa nel portale. 
  • Il backup self-service consente ai tenant di mantenere un controllo migliore sui backup controllando i job esistenti e creandone di nuovi. La configurazione del job è semplificata, per cui i tenant devono selezionare solo le VM di cui eseguire i backup e selezionare i parametri essenziali come credenziali, retention e notifiche. Ai tenant viene impedito l'accesso a impostazioni avanzate, come la selezione della modalità di repository o di backup, che vengono gestiti dai provider di servizi tramite modelli dei job.
  • Il ripristino self-service consente ai tenant di eseguire un'ampia gamma di opzioni di ripristino per le VM attualmente fornite da Veeam Backup Enterprise Manager, inclusi elementi applicativi, file guest, VM completa e ripristini di vApp completi. Questi ripristini possono ora essere facilmente eseguiti in pochi clic dagli stessi tenant, migliorando gli RTO e riducendo i costi per i provider di servizi.

L'accesso al portale di backup e ripristino self-service richiede l'edizione Enterprise Plus.

Altri miglioramenti

Motore

Elaborazione parallela dei backup per VM. Il controllo dello stato di salute e le operazioni di compattazione ora elaborano in parallelo ogni catena dei file di backup quando vengono utilizzate catene di file di backup per VM.

Affinità proxy. Questa nuova impostazione del repository di backup consente agli utenti di specificare i proxy di backup verso cui è consentito eseguire backup e ripristini dal repository prescelto. Questa funzionalità è utile in diversi scenari, tra cui il mantenimento del traffico di backup locale su più appliance di backup Veeam all-in-one. Questa funzionalità è disponibile solo nelle edizioni Enterprise ed Enterprise Plus.

Controllo della retention dopo un errore dei job di backup. Ora i job applicheranno una retention policy anche se il backup non viene eseguito correttamente. Ciò consente ai clienti con un repository di backup sovraccarico di ridurre la retention nelle impostazioni dei job e applicare la nuova impostazione in modo da poter creare nuovi backup. Tuttavia, si noti che i job nella modalità di backup incrementale “forever forward” non sono in grado di eliminare semplicemente i backup più vecchi a causa di un requisito di unificazione dei file di backup full.

Miglioramento della retention GFS. Per ridurre i requisiti per lo spazio su disco del repository di archivio, il backup full GFS più vecchio verrà rimosso prima che sia sigillato un nuovo file di backup full GFS e che venga creato un nuovo backup full sintetico.

Miglioramenti delle prestazioni dei Backup Copy Job (copia del backup). L’inizializzazione dei Backup Copy Job (copia del backup) dovrebbe essere molto più veloce e non sovraccaricare più le infrastrutture virtuali in seguito all’acquisizione delle informazioni richieste sulle VM elaborate dal database di configurazione anziché dall'infrastruttura.

Reti preferite per Linux. Le impostazioni di rete preferite ora si applicano anche ai server gestiti che eseguono Linux

Throttling di rete per una migrazione veloce. Le operazioni di migrazione veloce ora aderiscono alle regole di throttling del consumo di rete.

Retention dei dati di audit di ripristino. Gli eventi di audit delle operazioni di ripristino ora aderiscono alle regole globali di retention degli eventi per evitare di sovraccaricare il database di configurazione. 

Componenti di terza parte aggiornati. Un certo numero di componenti del motore di terza parte è stato aggiornato per una maggiore stabilità e sicurezza, e in particolare OpenSSL per risolverne le ultime vulnerabilità.

vSphere

Priorità Direct NFS rispetto a Hot-Add. Per evitare problemi indesiderati di stun della VM per l’aggiunta a caldo di dischi virtuali disponibili su una condivisione NFS, il bilanciamento del carico intelligente non sfrutterà i proxy dell’appliance virtuale (hot add) purché sia ​​disponibile almeno un proxy abilitato per Direct NFS.

Rilevazione della posizione del proxy Direct NFS. Il bilanciamento del carico intelligente ora seleziona automaticamente i migliori proxy Direct NFS in base al numero di hop fino al datastore, fornendo una selezione ottimale del proxy in ambienti distribuiti.

Selezione del tipo di disco formato thick. Gli utenti possono ora scegliere il tipo di disco thick (“lazy zeroed” o “eager zeroed”) quando si esegue un ripristino di VM completa o si imposta un job di replica. La scelta di preservare il tipo di disco di origine consente inoltre di distinguere e preservare il tipo di disco thick corretto.

Bilanciamento del conteggio delle VM di replica. Quando si replica in un cluster, ogni VM di replica viene ora creata sull'host con meno VM registrate al momento della creazione della VM di replica.

Aumento dei limiti delle connessioni NBD. Il limite legacy per la quantità massima di dischi virtuali elaborati dal trasporto NBD è stato aumentato da 7 a 28 per gli host ESXi 5.0 o versioni successive, in base alle differenze architetturali relative alla gestione delle connessioni NFC.

Hyper-V
Miglioramenti delle prestazioni. I job di elaborazione delle versioni legacy dell’host Hyper-V (2012 R2 e versioni precedenti) dovrebbero ora inizializzarsi fino a due volte più velocemente grazie all’accelerazione dell'elenco di VM, dell'enumerazione CSV e delle operazioni di recupero della proprietà delle VM.
Rimappatura della VLAN. Integrazione della possibilità di mappare le VLAN in reti virtuali mappando le regole della procedura guidata del job di replica.
Integrazioni di storage primario
Selezione protocollo. Per lo storage primario che supporta diversi protocolli (FC/iSCSI/NFS), gli utenti possono ora selezionare i protocolli utilizzati da Veeam per impedire ai job di backup di connettersi allo storage su interfacce indesiderate.
Selezione proxy. Gli utenti possono ora selezionare i proxy di backup specifici da utilizzare per le operazioni di scansione dello storage e backup dagli storage snapshot.
Dell EMC Data Domain
Supporto per DD OS 5.7. DDBoost SDK aggiornato alla versione 3.1 per l’integrazione del supporto di DD OS 5.7.
HPE 3PAR StoreServ
Domini virtuali. Integrazione del supporto per la funzionalità dei domini virtuali 3PAR
Tagging VLAN. Integrazione del supporto per la funzionalità di tagging VLAN 3PAR iSCSI
HP StoreOnce

Incremento dei limiti. Il numero massimo di incrementi supportati in una catena di backup ora dipende dal modello StoreOnce utilizzato per il repository di backup, anziché essere limitato a sette per tutti i modelli StoreOnce.

Controllo del traffico. Integrazione della capacità di controllare il riepilogo del traffico di Catalyst e le impostazioni di compressione nella procedura guidata StoreOnce per consentire l'ottimizzazione di queste impostazioni per la rete utilizzata per il backup e la copia. 

Controllo della modalità di larghezza di banda. La modalità di larghezza di banda di Catalyst si basa principalmente sull'impostazione del Catalyst Store, invece di essere forzata nella modalità ad elevata larghezza di banda.

Miglioramenti di Catalyst su FC. È stata migliorata l'affidabilità di stabilire Catalyst sulla connessione FC a StoreOnce nei casi in cui tutte le connessioni FC disponibili siano occupate.

Aggiornamento di Catalyst. Il software StoreOnce Catalyst integrato con la versione 9.5 è stato aggiornato all'ultima versione 3.14 e offre diverse ottimizzazioni delle prestazioni.

NetApp

Supporto di Data ONTAP 9.0. Integrazione del supporto per NetApp Data ONTAP versione 9.0.

Supporto dei LIF dei dati. Il backup dagli storage snapshot ora preleva il LIF (interfaccia logica) dei dati del disco virtuale appartenenti al nodo del cluster NetApp che ospita i dischi virtuali elaborati, anziché scegliere il LIF più veloce. In questo modo viene rimosso il carico non necessario sul nodo con il LIF più veloce, come anche la rete dei cluster.

Supporto della Root Volume Protection SVM. Integrazione del supporto per la funzionalità Root Volume Protection SVM di Clustered Data ONTAP® 8.3.
Scale-out Backup Repository™
Espansione temporanea. Ora gli utenti dell’edizione Enterprise possono aggiungere un quarto extent, anche se il limite massimo degli extent online simultaneamente è tre, mentre il quarto rimane in modalità di manutenzione. In questo modo è possibile aggiornare la capacità di Scale-out Backup Repository, collegando un'unità di storage più grande, seguita dall'evacuazione dei backup a partire dal più piccolo.
Elaborazione application-aware

Supporto per Oracle su SUSE. Integrazione del supporto per l'elaborazione application-aware e backup dei “redo log” per i server Oracle installati su SUSE Linux Enterprise Server (SLES) versioni 11 e 12.

Supporto Oracle Data Guard. Integrazione del supporto per l'elaborazione application-aware e backup del “redo log” per i server Oracle con Data Guard.

Supporto di Veeam Backup for Microsoft Office 365. Integrazione del supporto per l'elaborazione application-aware dei server Veeam Backup for Microsoft Office 365.
Ripristino a livello di file

Supporto per OES 2015. Integrazione del supporto per il ripristino a livello di file da volumi NSS a 64 bit e volumi NSS abilitati per Active Directory in Open Enterprise Server 2015.

Copia nelle credenziali. Un tentativo di ripristino con credenziali dei file in una cartella condivisa ora richiederà agli utenti le credenziali con MultiOS File Level Recovery.

Prestazioni di ripristino a livello di file. Miglioramento delle prestazioni di ripristino a livello di file Windows fino a 3 volte, a seconda dello scenario.
SureBackup
Ruoli del controller di dominio. Integrazione dei ruoli dedicati del controller di dominio di Active Directory che indicano ai job SureBackup® di eseguire rispettivamente il ripristino del controller di dominio autorevole o non autorevole.
Veeam Backup for Office 365. Integrazione del ruolo dedicato per i server di Veeam Backup for Microsoft Office 365.
Veeam Explorers

Carico di database differito. Tutti i Veeam Explorers ora installeranno i file di database per il ripristino secondo necessità, anziché montare automaticamente tutti i database noti all'avvio.

Ottimizzazione del flusso del traffico. Il traffico di ripristino non scorre più attraverso la console, ma passa direttamente dal server di montaggio del repository al server di destinazione.

Interfaccia utente migliorata. Tutti i Veeam Explorers ora dispongono di una barra degli strumenti sensibile al contesto.
Veeam Explorer for Microsoft Active Directory
Supporto ai servizi directory di Windows Server 2016. Integrazione del supporto per il ripristino a livello di oggetto di Active Directory da foreste in esecuzione al livello di funzionalità 2016 (incluso il ripristino della password dell'account utente e del computer).
Link con scadenza. Il supporto per il ripristino dei link con scadenza, una nuova funzionalità originale dei servizi directory di Windows Server 2016, include l'esportazione nel file LDF, funzionalità che non è disponibile nell'utilità LDIFDE nativa.
Veeam Explorer for Microsoft Exchange  
Ripristino dalla cartella Ripuliture. Integrazione del supporto al ripristino degli elementi dalla cartella Ripuliture utilizzata da Exchange quando sono abilitate le funzioni Blocco per controversia legale o Ripristino di singoli elementi. Veeam Explorer presenterà questi elementi sotto le cartelle della casella postale Blocco per controversia legale e Blocco sul posto, rispettivamente, nell'albero delle cartelle della casella postale.
Supporto di Veeam Backup for Microsoft Office 365. Integrazione del supporto per il ripristino dai database di archivio (file .ADB) creati da Veeam Backup for Microsoft Office 365 - sia da file locali sia tramite connessione diretta a un server di archivio.
Veeam Explorer for Microsoft SharePoint
Supporto per SharePoint 2016. Integrazione del supporto per il ripristino a livello di oggetto dai database del contenuto di Microsoft SharePoint 2016.
Report di ripristino del sito. Integrazione del report di ripristino del sito dettagliato con lo stato del ripristino per ciascun oggetto del sito.
Veeam Explorer for Microsoft SQL Server

Supporto per SQL Server 2016. Integrazione del supporto per il ripristino a livello di database, a livello di tabella e a livello di oggetto SQL da Microsoft SQL Server 2016. 

Supporto per tipi di tabella aggiuntivi. Integrazione del supporto per il ripristino degli oggetti SQL dai seguenti tipi di tabella: Tabella temporale con versione di sistema, tabella ottimizzata per la memoria (OLTP in memoria) e tabella dei file.

Miglioramenti delle prestazioni di ripristino. Prestazioni di ripristino del database ottimizzate fino a 3 volte in tutti gli scenari di implementazione di SQL Server, inclusi gli archivi BLOB.
Veeam Explorer for Oracle
Ripristino dei parametri dinamici. Integrazione del supporto per il ripristino dei parametri dinamici del database
Miglioramenti delle prestazioni di ripristino. Tempi di ripristino del database leggermente migliorati accelerando le operazioni specifiche di gestione del database.
Veeam Backup Enterprise Manager  

Miglioramenti della scalabilità. Il motore di Enterprise Manager è stato decisamente ottimizzato per ambienti di grandi dimensioni e testato su database contenenti un milione di punti di ripristino. Inoltre, le prestazioni di reportistica, la reattività dell'interfaccia utente Web e i nuovi tempi di registrazione del server di backup sono stati significativamente migliorati per ambienti di grandi dimensioni.

Ripristino del database Oracle. La funzionalità di ripristino self-service a livello di elemento applicativo è stata ampliata con ripristini di database Oracle self-service da parte di amministratori di database delegati.

Miglioramenti al ripristino degli elementi delle caselle postali di Exchange. Integrazione della scoperta automatica del server CAS e della logica di gestione avanzata dei certificati

Funzionalità self-service migliorate. Grazie all’integrazione di un portale di backup e ripristino self-service per vCloud Director, l'interfaccia utente Web di Enterprise Manager è stata migliorata con nuove funzionalità per eseguire operazioni di backup veloce nella scheda delle VM, eliminare job di backup, file di backup e cancellare contenuti di singole VM da file di backup multi-VM.

FLR con 1 clic per i backup degli agenti. La ricerca nel catalogo del file system guest e il ripristino a livello di file in 1 clic sono ora supportati per i backup creati da Veeam Agent for Microsoft Windows 2.0 e Veeam Agent for Linux 1.0.

Ricerca di catalogo simultanea. Più utenti dell’interfaccia Web sono ora in grado di eseguire ricerche nel catalogo del file system guest simultaneamente, senza i comuni timeout.

Veeam Cloud Connect (Tenant)

Elaborazione parallela. I tenant possono ora eseguire il backup o replicare più VM e dischi in parallelo, in base al limite di attività simultanee impostato dal provider di servizi, migliorando così le prestazioni dei job sui link veloci. Nota: l'elaborazione parallela si applica solo alla modalità di trasporto diretto, poiché gli acceleratori WAN integrati continueranno a elaborare i dischi in modo sequenziale indipendentemente da questa impostazione.

Replica dal backup in un repository cloud. I tenant possono ora eseguire la replica da un backup residente in un repository cloud, abilitando una nuova opzione di DR senza generare ulteriore traffico di rete o impatto sulle VM di produzione.

Miglioramenti della sicurezza. Il servizio Veeam Cloud Connect ora tenterà di utilizzare algoritmi di autenticazione TLS 1.2 e TLS 1.1 più sicuri quando stabilisce una connessione con il provider di servizi. Inoltre, il failover verso SSL 3.0 è stato esplicitamente disabilitato per tutti i componenti di Veeam Cloud Connect.

Backup della configurazione nel repository cloud. Integrazione del supporto per l'esecuzione dei backup della configurazione in un repository cloud, ad eccezione di quelli supportati da uno scale-out repository

Veeam Cloud Connect (provider di servizi)

Supporto per catene di file di backup per VM. I repository cloud possono ora essere supportati da repository di backup con l'impostazione delle catene di file di backup per VM abilitata per migliorare la scalabilità e il supporto per la deduplica delle appliance di storage.

Supporto di Scale-Out Backup Repository. I repository cloud possono ora essere supportati da repository di backup scalabili per semplificare la gestione dello storage di backup e ridurre i costi per i provider di servizi. Veeam supporterà il processo di migrazione dei backup dei tenant esistenti da semplici repository a repository di backup scale-out. Per maggiori informazioni, fare riferimento al forum Veeam Cloud & Service Provider.

Supporto dell’integrazione ReFS avanzata. I repository cloud supportati da repository di backup che soddisfano i requisiti per l’integrazione ReFS avanzata supportano completamente le funzionalità corrispondenti.

Registrazione della diagnostica migliorata. Sono stati apportati numerosi miglioramenti a specifiche aree della registrazione dei job dei tenant laddove è stato possibile farlo senza esporre le informazioni riservate del tenant.

Nastro

Pulizia automatica del driver del nastro. Finalmente! Il server di backup monitorerà ora gli eventi di stato dell'unità nastro e eseguirà automaticamente una pulizia secondo necessità, purché la cartuccia di pulizia sia disponibile nella libreria a nastri.

Priorità dei job su nastro. Ti abbiamo sentito forte e chiaro e abbiamo integrato un'opzione per ritardare l'avvio dei job primari mentre i job su nastro stanno ancora elaborando alcuni dei file di backup richiesti, invece di interromperli immediatamente.

Miglioramenti alle notifiche di attesa di nastro. Il report di posta elettronica e il registro Action del job ora contengono informazioni sui dispositivi su nastro e media pool che non hanno più supporti disponibili.

Retention del set di supporti GFS regolabile. Analogamente ai semplici media pool, è ora possibile modificare la retention per supporti su nastro scritti in precedenza all'interno di qualsiasi set di supporti GFS.

Retention del set di supporti GFS modificabile. Analogamente ai semplici media pool, è ora possibile modificare la retention per supporti su nastro scritti in precedenza all'interno di qualsiasi set di supporti GFS.

Miglioramenti della procedura guidata dei job su nastro. Ora è possibile selezionare diversi file da aggiungere a un job File to Tape contemporaneamente, visualizzare ulteriori informazioni sul media pool selezionato nella procedura guidata dei job su nastro e specificare il tempo di attesa del job di backup collegato in ore (oltre ai minuti).

Autorizzazioni per l'operatore di backup. Il ruolo utente Veeam Backup Operator è ora autorizzato a eseguire operazioni essenziali di gestione dell'infrastruttura su nastro come inventario, espulsione, scansione ecc.

Altre ottimizzazioni. Ulteriori ottimizzazioni includono molteplici miglioramenti non evidenti che però migliorano la stabilità e le prestazioni dell'archiviazione GFS, dell'elaborazione parallela, della crittografia dei nastri, del ripristino a livello di file e delle operazioni di catalogazione.

Interfaccia utente

Nuove opzioni di retention VeeamZIP™. Integrazione di ulteriori opzioni di retention del backup di VeeamZIP di tre mesi, sei mesi e un anno per i clienti che utilizzano VeeamZIP come strumento di archiviazione della VM.

Soglia di spazio libero per i datastore di produzione. È ora possibile impostare la percentuale di spazio libero su disco nel datastore di produzione, indicando quando i job devono inviare un avviso o eseguire un errore completo invece di creare uno snapshot della VM per impedire che il datastore si carichi eccessivamente dei dati dello snapshot. Si tratta di un'aggiunta al valore di registro esistente BlockSnapshotThreshold (l'impostazione predefinita è 2 GB), che continua a fungere da ultima linea di difesa quando la funzionalità sopra descritta è disabilitata, come nel caso dell'aggiornamento degli utenti. Le nuove impostazioni sono disponibili in Opzioni > Notifiche

Selezione proxy. È ora possibile specificare il proxy e il tipo di disco da utilizzare durante l'esportazione del volume copiato come un disco virtuale

Avviso ore limitate. Visualizzeremo ora un avviso se un utente tenta di avviare un job durante le ore con limitazioni. Questa funzionalità è definita nelle impostazioni della finestra di backup del job.

Temi colore. Per quelli di voi che trovano il verde Veeam troppo acido, abbiamo predisposto tre temi colore aggiuntivi con tonalità neutre. IIl tema colore è un'impostazione per utente che si collega a un server di backup specifico, consentendo agli utenti di abbinare un colore ai server di backup in modo da distinguerli più facilmente durante Alt-TAB.

PowerShell  
Supporto dei criteri di esecuzione meno rigoroso. Il requisito dei criteri di esecuzione dell'estensione di Veeam PowerShell è stato ridotto da RemoteSigned a Bypass.
Miglioramenti continui con i nuovi cmdlet aggiunti per coprire tutte le nuove funzionalità 9.5 e numerosi miglioramenti ai cmdlet esistenti in base al feedback degli utenti.
Miglioramenti per i provider di servizi

Miglioramenti del backup e del ripristino della configurazione. A grande richiesta, il report di posta elettronica relativo al backup della configurazione ora include il nome del server di backup. Inoltre, la migrazione del database di configurazione del server di Veeam Cloud Connect è ora completamente supportata da un ripristino della configurazione in modalità Migrazione.

Miglioramenti API RESTful. Integrazione del supporto per la gestione dei Backup Copy Job (copia del backup) e dei file di backup, espansione delle API esistenti per il ripristino dei file e la pianificazione dei job in base al feedback e implementazione di molti miglioramenti di minore importanza.

VM di prova. Con le licenze di noleggio per VM, il prodotto ora monitora separatamente le VM appena aggiunte ai fini della reportistica di utilizzo integrata. Tali VM non saranno incluse nei report di utilizzo fino al mese successivo.