Oggi Veeam ha presentato un webinar intitolato “Esecuzione di Exchange su VMware”. L’attenzione era per lo più concentrata ovviamente sul backup e ripristino di Exchange una volta virtualizzato. Mentre mi preparavo per il webinar (con grande aiuto da parte di Anton) mi sono reso conto che con le informazioni raccolte avrei anche potuto scrivere un buon articolo per il blog. Di seguito sono elencati i punti principali di backup e ripristino per Exchange e viene illustrato il modo in cui Veeam Backup & Replication soddisfa le esigenze.

Dal punto di vista di Microsoft, ci sono 3 regole principali per il backup e il ripristino dei server Exchange:

Per soddisfare i requisiti previsti dall’Exchange Server, le applicazioni di backup basate su VSS devono seguire tre regole di base per garantire l’integrità dei backup. Se non vengono rispettate queste regole, Microsoft ... non sarà in grado di risolvere i problemi legati al backup e ad un eventuale ripristino

Regola 1: Il backup di Exchange deve essere eseguito esclusivamente attraverso Exchange VSS Writer.

Regola 2: Non è possibile fare affidamento su un backup fino a che la relativa applicazione non ha completato la verifica dell’integrità.

Regola 3: Il ripristino nella posizione originale deve essere effettuato esclusivamente con Exchange VSS Writer.

Regola 1: backup VSS-aware

Veeam implementa l’integrazione della tecnologia proprietaria VSS di Microsoft, invece di fare affidamento sui componenti di integrazione di VMware Tools VSS.

  • Completamente automatizzato e trasparente (nessun agente da installare/configurare/aggiornare/monitorare)
  • Supportato direttamente da Veeam, non VMware (nessun finger-pointing)
  • Nessuna limitazione della VSS offerta dai Vmware Tools: supporta l’elaborazione dei transaction logs, tutte le versioni ESXi (eccetto la versione «free») e Windows, dischi dinamici, dischi IDE, VM senza UUID, ecc.

Ulteriori informazioni:

Regola 2: verificare prima di affidarsi

SureBackup™ Recovery Verification

  • Straordinaria flessibilità (supporta script personalizzati)
  • Scegliere il metodo di verifica più adatto: eseguire in remoto eseutil o isinteg su VM di prova (senza stress sulla produzione), effettuare il logon per verificare la casella di posta tramite HTTPS e leggere messaggi e-mail di prova

Ricordare la dipendenza DC!

  • Exchange deve poter raggiungere una copia del Domain Controller in grado di avviarsi correttamente nell’ambiente isolato. SureBackup Application Groups se ne occupa per voi.

Regola 3: ripristino VSS-aware

Il ripristino nella posizione originale deve essere effettuato esclusivamente con Exchange VSS Writer e nella sequenza corretta:

  • Avvio della VM di Exchange con gli archivi delle cassette di posta smontati
  • Comunicare ad Exchange VSS Writer di eseguire il ripristino dalla snapshot VSS
  • Montare gli archivi delle cassette di posta

Veeam implementa questi requisiti Microsoft

  • La maggior parte dei vendor di backup a livello di immagine non esegue questa operazione, essi avviano normalmente la VM come se Exchange non fosse presente
  • Eseguire un ripristino di prova per verificare la soluzione corrente e cercare questi eventi sull’Exchange server ripristinato. Se non esistono, il vostro vendor non segue la regola 3:
Tipo di evento: Information 

Source evento: MSExchangeIS

Categoria evento: Exchange VSS Writer

ID evento: 9620

Utente: N/A

Computer: ServerName.contoso.com

Informazioni generali: Exchange VSS Writer (istanza GUID) ha elaborato con successo gli eventi pre-ripristino.

Tipo di evento: Information 

Source evento: MSExchangeIS

Categoria evento: Exchange VSS Writer

ID evento: 9618

Utente: N/A

Computer: ServerName.contoso.com

Informazioni generali: Exchange VSS Writer (istanza GUID) ha elaborato con successo gli eventi post-ripristino.

Registri delle transazioni

Se i transaction logs non vengono ripuliti dopo il backup, questi si accumulano fino a riempire tutto lo spazio disco disponibile. Exchange VSS Writer implementa le capacità di «troncare» i transaction logs, tuttavia la VSS dei Vmware Tools NON è un’applicazione di backup e non è in grado di sapere se il backup è stato completato con successo. In questo modo, non può elaborare correttamente i transaction logs per design.

  • Qualsiasi applicazione che “gira” su VMware Tools VSS invece di fornire l’integrazione VSS proprietaria non opera una corretta «ripulitura» dei transaction logs.
  • Alcune soluzioni forniscono tale operazione, ma la eseguono dopo che è stata acquisita la snapshot.

Questo approccio è in effetti peggiore rispetto alla totale mancanza di ripulitura: Se il backup non viene completato con successo, non si otterrà un backup ripristinabile ed i transaction logs andranno persi. Non sarete in grado di eseguire il ripristino in caso di disastro.

Per verificare la soluzione attuale a livello di immagine, eseguite un backup di prova (su un Exchange server di prova, non di produzione)

  • Eseguire il backup, attendere che l’attività sia completata con successo, assicurarsi che i transaction logs siano effettivamente ripuliti.
  • Eseguire un altro backup, ma questa volta resettare il server di backup durante l’esecuzione backup job (dopo l’avvio della copia del disco virtuale). I transaction logs NON dovrebbero essere ripuliti.

Veeam «tronca» i transaction logsdei backup eseguiti con successo per impostazione predefinita e v5 offre opzioni avanzate per la gestione dei transaction logs come mostrato in questa immagine:

image

Sfide del ripristino granulare

Solitamente, il ripristino granulare da un backup a livello di immagine è sempre risultato difficile in quanto richiede di eseguire il ripristino dell’intera Active Directory e dei server Exchange in un ambiente isolato prima di poter ripristinare qualsiasi elemento. Il processo è oneroso in termini di tempo e di risorse. Ci sono alcuni strumenti di terze parti che montano il datastore di Exchange ma necessitano che i mail store siano prima estratti (richiedendo tempo e spazio su disco) e comportano un ulteriore costo di licenza (in genere per casella di posta).

Le soluzioni basate su agenti in grado di eseguire il backup dei dati di Exchange esistono da anni, ma non rappresentano il modo più efficiente per eseguire il backup di Exchange in un ambiente virtuale. Inoltre, se si combinano le soluzioni basate su agenti con quelle basate su immagini, si esegue due volte il backup degli stessi dati, utilizzando risorse e media di storage aggiuntivi.

Ripristino granulare con vPower™

L’approccio di Veeam, con brevetto depositato, sfrutta appieno l’infrastruttura virtuale esistente. Le funzionalità degli Application Group e dei Virtual Lab di Veeam creano automaticamente un ambiente isolato e con vPower si eseguono immediatamente i server AD ed Exchange direttamente dai file di backup, senza necessità di estrazione.

La procedura guidata Exchange AIR (Application Item Recovery) di Veeam utilizza le Microsoft Exchange API e si collega sia all’ambiente di produzione che a quello isolato offrendovi un ripristino Exchange a livello di elementi in pochi minuti anziché in ore!

Maggiori informazioni

Microsoft su Exchange 2003 VSS Backup and Restore http://support.microsoft.com/kb/822896

Microsoft su Exchange 2007 VSS Backup and Restore http://technet.microsoft.com/en-us/library/dd233256(EXCHG.80).aspx

Sezione elaborazione immagine application-aware di v5 - FAQ http://tinyurl.com/v5FAQ

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Doug Hazelman (VMDoug)
Author: Doug Hazelman (VMDoug)

Doug Hazelman è il Senior Director of Product Strategy di Veeam Software. Doug discute regolarmente con clienti, partner e analisti di settore gli aspetti chiave dell'implementazione di infrastrutture di server virtuali. Collabora con il team R&D di Veeam per migliorare e sviluppare nuovi prodotti Veeam... 

Pubblicato: novembre 3, 2010